Ecco il tipo di mail che vorrei ricevere più spesso. 1


Di recente, ho ricevuto da un lettore una mail di cui riporto il testo in sintesi:

“Salve, vi scrivo per avere una consulenza su un prodotto che mi é stato offerto dalla mia banca, ma che intendo capire meglio. La mia esigenza è quella di avere un investimento a bassissimo rischio, in quanto non necessito di elevati rendimenti ma soltanto di una soluzione alternativa al deposito di liquidità per un parente anziano. Il prodotto che mi hanno proposto si chiama Prospettiva 2.0 di [nome della Banca], ed il fondo in cui investe, così mi hanno detto, è il fondo Protezione 2017”.

IL CLIENTE DESIDERA UNA ALTERNATIVA AL DEPOSITO DI LIQUIDITA’

Il cliente della banca in questione desidera dunque un investimento a bassissimo rischio, una soluzione alternativa al deposito di liquidità. Se gli viene proposto un investimento che si chiama “Protezione 2017” potrà dormire sonni tranquilli tra due guanciali, direte voi. Oppure no?

CARATTERISTICHE DEL FONDO PROTEZIONE DINAMICA 2017

Vediamo qualche caratteristica dello strumento finanziario in questione:

– E’ un investimento di tipo assicurativo (unit linked), con copertura del caso morte. Ad esempio, se il sottoscrittore muore a 45 anni agli eredi verrà riconosciuto un capitale pari al valore attuale dell’investimento maggiorato del 6,5%: la percentuale della maggiorazione dipende dall’età dell’assicurato (maggiore l’età, minore l’incremento). La copertura del caso morte ha un costo annuo.

– Il prodotto non ha commissioni o costi di ingresso, ma prevede penali di uscita (piuttosto rilevanti in termini percentuali) per i primi 5 anni: disinvestendo dopo 18 mesi, ad esempio, si dovrà pagare una penale del 2% del valore riscattato.

– Il fondo sottostante (il cui nome completo è in realtà “Protezione Dinamica 2017”) sul prospetto informativo del prodotto viene definito “a rischio medio alto”, con un orizzonte temporale suggerito di almeno 6 anni (almeno…).

– L’obiettivo di investimento del fondo è quello di proteggere almeno l’80% del valore più alto raggiunto di volta in volta dal fondo stesso. Però non c’è alcuna garanzia di restituzione totale o parziale del capitale, c’è solo una promessa. Se vuoi capire meglio la sostanziale differenza tra due concetti apparentemente simili, puoi leggere questo articolo.

VALUTARE SEMPRE SE L’INVESTIMENTO E’ ADATTO ALLE VOSTRE ESIGENZE

Siete curiosi di sapere che cosa ho scritto per rispondere al gentile lettore? Esattamente la stessa cosa che avrei detto ad un mio cliente per capire se lo strumento finanziario in analisi (che peraltro non distribuisco) fosse o meno adatto alla sua esigenza.

“Riassumendo, caro lettore, se lei fosse un mio cliente le farei queste domande:
– ha bisogno di un investimento di tipo assicurativo per tutelare le sue esigenze legate a questo investimento?
– ha un orizzonte temporale di almeno 5 anni per questo investimento, in modo da evitare di pagare penali di uscita?
– è disposto, con questi soldi, a sottoscrivere uno strumento finanziario definito a rischio “medio-alto”?
– è disposto a sopportare, per questo investimento, una oscillazione dei prezzi anche piuttosto evidente nel corso del tempo?

Se la sua risposta ad almeno una di queste domande è “no”, io le proporrei altre soluzioni di investimento, più coerenti con la sua richiesta inziale.”

CHIEDETE, CHIEDETE, CHIEDETE!

Credo che il cliente sia tornato alla sua banca per chiedere un’alternativa più adatta alle sue esigenze… ed io mi sento di fargli i complimenti, perché prima di sottoscrivere ha deciso di informarsi e di capire che cosa gli era stato proposto.

L’invito, anche per voi, è quello di approfondire sempre tutti gli aspetti di ogni soluzione finanziaria che decidete di sottoscrivere.

Grafico cultura finanziaria italianiSiamo un popolo che trascorre le notti su internet ad informarsi prima di scegliere il nuovo smartphone o che scandaglia Tripadvisor alla ricerca del ristorante perfetto, ma che spesso allo sportello bancario acquista la prima cosa che gli viene proposta, senza nemmeno sapere che cosa sia.

Un bancario o un consulente finanziario serio e preparato saranno contenti di dare risposta a tutti gli interrogativi che vorrete porre in merito ad un investimento. Nello svolgere questo mestiere, io ho sempre considerato l’attività (in)formativa come la base fondamentale per costruire un rapporto di fiducia con i miei clienti, tanto che sulla copertina della mia brochure professionale ho riportato questa frase: “In finanza nulla va temuto, ma tutto va capito. Insieme sarà più semplice”.

Anche la creazione di questo blog persegue lo stesso obiettivo (ed il nome del sito dovrebbe esserne la prova lampante, no?), ed è a vostra disposizione se avete dubbi o domande su prodotti che avete in portafoglio o che vorreste sottoscrivere. Aspetto le vostre mail ed i vostri commenti!

 

     

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Un commento su “Ecco il tipo di mail che vorrei ricevere più spesso.

  • maura

    Buona sera io ho sottoscritto una polizza, il 10% del mio capitale monetario con l’intenzione di tenerla almeno per 10 anni, non ci sono commissioni di entrata, e cercherò d controllare il valore delle quote. Del resto volevo un prodotto impignorabile almeno per questa quota parte del mio patrimonio liquido. Maura