Il futuro è adesso. Cambia il tuo approccio agli investimenti, o sarà troppo tardi.


Sì, lo ammetto. Ci sono volte in cui, di fronte a determinate domande in ambito di finanza ed investimenti, mi vedo costretto a rispondere frasi del tipo: “Credi davvero che queste siano ancora le domande giuste da farsi al giorno d’oggi?”, “Ma ti sei accorto di che cosa sta accadendo intorno a te?” o cose del genere. Sì, forse potrei essere più diplomatico, potrei provare a dare comunque una risposta ai quesiti, ma farei un torto a chi me li pone. Io invece voglio aiutare clienti ed investitori a prendere le decisioni che impatteranno sulla loro vita futura in maniera il più possibile consapevole.

Voglio dire che stiamo vivendo un’epoca di cambiamenti radicali, di fenomeni sociali, economici, demografici, tecnologici che hanno stravolto le regole del gioco della vita umana, impattando su ogni aspetto della nostra esistenza, e dunque anche sul mondo della finanza, del risparmio, degli investimenti.

A 100 GRADI L’ACQUA DIVIENE VAPORE…

Ad un recente convegno ho ascoltato una bella similitudine a proposito dei cambiamenti. Pensiamo di paragonare il nostro mondo all’acqua contenuta in una pentola sul fuoco. Abbiamo vissuto secoli in cui la temperatura saliva ma l’acqua rimaneva comunque acqua; oggi ci troviamo nella situazione in cui un solo grado centigrado, quello che porta da 99 a 100 gradi, determina una mutazione fondamentale: l’acqua diventa vapore, cambia stato, esce dalla pentola, diventa invisibile ed impalpabile, si espande velocemente, ecc.  Ecco, noi stiamo vivendo la fase della mutazione di stato del nostro mondo, e non possiamo più pensare di usare il coperchio della pentola per frenare il fenomeno: dobbiamo cambiare a nostra volta.

I NUOVI BUSINESS, SEMPRE PIU’ “VIRTUALI”

Sapete quante camere possiede oggi il più grande albergo del mondo? Nemmeno una. Si chiama Airbnb, ed è la rivoluzione nel mondo del turismo: fondata nel 2008, ha ospitato fino ad oggi oltre 150 milioni di persone in 65mila città del mondo.

E sapete quante vetture possiede la più grande compagnia di taxi del mondo? Anche in questo caso, nemmeno una. Si chiama Uber, sta facendo arrabbiare i tassisti in tutto il mondo, ma è ormai una realtà consolidata, ed è l’esempio che il futuro non si può arginare, bisogna interpretarlo in fretta e bene per adeguarsi. Per inciso, Uber è nata solo 8 anni fa, nel 2009. Guarda caso, lo stesso anno in cui è stato inventato Whatsapp, ormai il sistema di messaggistica istantanea più utilizzato al mondo, che il 31 dicembre ha registrato in un solo giorno oltre 63 miliardi di messaggi inviati!

Perché vi riporto questi dati? Perché questi fenomeni sono esemplari per comprendere quale sia la nuova realtà nella quale stiamo vivendo. I paradigmi del passato non funzionano più, nella vita come nella finanza. Tutto è divenuto più innovativo, più ricco di opportunità e anche più divertente, ma allo stesso tempo più complesso, più rischioso, più tecnico e più globale. C’è bisogno quindi di specializzazione, di studio, ma soprattutto di una presenza costante e continua “sul campo” per non cadere vittime di questo meccanismo. Un ricercatore ha calcolato che per diventare esperti in finanza oggi servono circa 10.000 ore di apprendimento, e mi sa che voi avete di meglio da fare in tutto quel tempo… per fortuna c’è chi può aiutarvi.

NON E’ PIU’ IL MOMENTO DI SCEGLIERE TRA AZIONI ED OBBLIGAZIONI: BISOGNA ANDARE OLTRE.

Non ha più senso interrogarsi sui bilanci di una società se non siamo in grado di vedere le opportunità o le insidie che quella società si troverà a fronteggiare entro qualche anno, o qualche mese. Non ha più senso ragionare in termini di asset allocation geografica se non ci rendiamo conto che oggi le “nazioni” più popolose al mondo non si chiamano Cina o India, bensì Facebook e Instagram. Non ha più senso confrontare i rendimenti di due obbligazioni che scadono tra pochi anni se non analizziamo i rischi che corre la nostra pensione in una società, quella occidentale, che vive un drammatico invecchiamento della popolazione, che metterà in ginocchio il sistema della previdenza pubblica.

Non ha più senso comprare le azioni delle 5 più grandi società quotate sulla Borsa Italiana credendo di aver diversificato il portafoglio, se non sappiamo che l’intero controvalore del mercato azionario italiano vale quanto metà della Apple…

Riassumendo, oggi è necessario un nuovo approccio alla gestione del proprio patrimonio. Il denaro non è più un fine, ma un mezzo attraverso il quale raggiungere i propri obiettivi di vita, piccoli o grandi che siano, prendendosi il tempo necessario perché ciò avvenga. 

CONOSCERE LA PROPRIA SITUAZIONE COMPLESSIVA E’ IL PRIMO PASSO.

Il mio impegno, tutti i giorni, è quello di portare le persone a ragionare non più in termini di prodotti, ma di progetti. Con l’aiuto di programmi e strumenti specifici fornisco ai miei interlocutori un quadro completo e comprensibile della loro situazione attuale (patrimoniale, immobiliare, pensionistica, successoria, ecc.), e vi assicuro che sono tantissime le volte in cui, a seguito di tale analisi, le persone mi ringraziano per aver loro consentito di capire ciò che fino al giorno prima ignoravano. Ed a quel punto, la maggior parte del lavoro è fatta, dato che la pianificazione futura diventa una conseguenza logica…

Per approfondire queste tematiche, periodicamente organizzo alcune conferenze di approfondimento in Piemonte: se sei interessato a partecipare scrivimi.

Concludo questo articolo con un video che racconta in pochi minuti l’enormità dei mutamenti in corso nel mondo: se non l’avete già visto, sono convinto che vi stupirà (e pensate che sono informazioni di 6 anni fa…).

E se vi piacerà, non dimenticate di inoltrare questo articolo ai vostri amici!

 

     

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