Il Bancomat dell’oro


Chissà quante volte vi è capitato di cercare in tasca qualche moneta da inserire in un distributore automatico per acquistare qualcosa. In passato la scelta si riduceva a una bottiglia d’acqua, un caffè o un pacchetto di sigarette; negli ultimi anni, con l’avvento della tecnologia e della robotica a basso costo, le merci acquistabili si sono moltiplicate.

Scommetto però che molti di voi si stupirebbero nel trovarsi di fronte ad un distributore automatico di oro. Proprio così, in certi posti – pochi, per la verità, e ben selezionati – è possibile acquistare lingotti del pregiato metallo giallo, con peso compreso tra 1 e 250 grammi, ma anche lamine e monete coniate con icone specifiche, gioielli e altri gadget, sempre a base di oro.

La società promotrice dell’iniziativa, la tedesca Ex Oriente Lux AG, ha installato il primo “Gold-to-go” (rigorosamente rivestito di oro vero) nel 2009 ad Abu Dhabi, ed è convinta che il mercato sia maturo perché il business possa crescere in maniera importante. Secondo i creatori dell’iniziativa, i punti di forza dei distributori self service di oro sono da ricercarsi nell’anonimato delle operazioni, nel prezzo favorevole (grazie al basso costo di gestione degli apparati ed alla possibilità di avere sempre una quotazione in real time) e nella semplicità dell’operazione.

 E’ di queste settimane, intanto, la notizia che anche una società indiana ha debuttato nel mercato dei distributori automatici di oro con l’installazione di un ATM a Bengaluru in occasione del Diwali, una importante festa indiana. Gli indiani sono tra i maggiori acquirenti di oro al mondo (importano quasi un terzo di tutta la produzione mondiale), e negli ultimi anni le quotazioni del metallo prezioso sono state fortemente influenzate proprio dalle stagionalità dei riti festivi di quella nazione, dato che ad esempio è tradizione regalare monili in oro durante i matrimoni che si celebrano soprattutto durante l’autunno.

Se vi è venuta la curiosità di “visitare” un bancomat dell’oro, sappiate che attualmente i distributori funzionanti sono una quindicina e sono sparsi nel mondo, alcuni anche in Europa. Preparate le monete…

     

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